Apri le nostre porte interiori
Di Jacques Juillard
Jacques Juillard è pastore della Chiesa protestante unita di Francia in pensione, ma conserva persistente il vizio di sviscerare l’insondabile.
Traduzione di Giacomo Tessaro
Dio, Padre nostro,
la tua parola attraversa il tempo, attraversa la storia, attraversa le nostre vite
e traccia dei sentieri di luce.
Grazie ad essa, non siamo più perduti, in balìa del vento,
sballottati tra l’agitazione e le incertezze del presente.
Perché noi crediamo che le nostre radici profonde e la nostra destinazione ultima siano in Te,
nel tuo Spirito che soffia sul mondo, dal principio sino alla fine dei tempi.
La grande sofferenza degli uomini, la nostra grande sofferenza
consiste nell’averti perduto, o nel perderti ancora,
o di chiudere le nostre porte interiori all’udire la tua voce,
così da venire privati di memoria e di speranza.
Ma la tua parola, se sappiamo udirla e conservarla,
ci radica nelle profondità del passato
e lancia verso il futuro delle passerelle di speranza.
La tua parola allarga i nostri cuori e i nostri pensieri
aprendo le nostre vite alla loro vera dimensione,
alla loro vera grandezza,
alla loro vera durata,
quella dell’infinito e dell’eternità.
Dio, Padre nostro, apri le nostre porte interiori
perché passi nel più profondo di noi
il tuo soffio creatore.
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