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“ Il soffio di Dio “

Traduction, Mardi 09 Novembre 2010 à 21:31 - Italiano

 Gilles Castelnau

Traduzione Giacomo Tessaro

Il Dio di cui Gesù manifesta la presenza non è un giudice minaccioso, ossessionato dagli errori e che reclama espiazioni
 
 Il mio Gesù è unico ai miei occhi, tra tutti gli uomini che ci fanno prendere coscienza della realtà umana nella quale ogni essere attinge il suo slancio vitale.
Amo leggere ciò che i vangeli dicono di lui: al suo contatto, sotto la sua influenza, i ciechi vedevano, i lebbrosi erano purificati, i morti risuscitavano. Comprendo che queste parole delineano un dinamismo creatore, un soffio di quiete, una fraternità rinnovata.
Non dico che era un Dio o un figlio di Dio dai poteri soprannaturali, che camminava sulle acque, che guariva i malati, che moltiplicava i pani e poi abbandonava il mondo degli uomini senza comunicare a nessuno quei poteri tuttavia così benefici !
Ma sento profondamente che il Soffio di vita che l'animava è il Soffio di Dio che sale in noi come in lui, reindirizza i nostri pensieri e ci fa affrontare il male in uno spirito di vittoria attraverso le nostre sconfitte e la stessa morte. Ci rende umani, con i nostri compagni, gli altri uomini di buona volontà.
Il mio Gesù non sacrificò volontariamente la sua vita con una morte atroce al fine di placare un Dio rabbioso di vedere gli umani distogliersi da lui.
Il Dio di cui egli ci manifesta la presenza non è un giudice minaccioso, ossessionato dagli errori e che reclama espiazioni. Credo che Dio sia rimasto inorridito dalla morte di Gesù e dallo spirito malvagio dei suoi accusatori, gli ebrei integralisti della sua epoca contro i quali ha lottato fino alla morte.
Non vedo più in Gesù il fondatore di una religione che impone dei riti difficilmente comprensibili con vino, pane e acqua e che esige che si ammettano certi astratti dogmi teologici.
Non mi piace dunque che lo si cristallizzi in dottrine irrigidite poiché egli è sempre al di là e altra cosa di ciò che si può dire di lui.
 

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