Accueil | Qui sommes nous | le Blog de la rédaction | Traduction S'abonner | Nous soutenir  
RSS  
 
 
 La traduction d'Évangile et liberté 

 

En une, le n°269 | Mai 2013
  CAHIER | La grande parabole
 
 

 

Evangile et liberté

 

 
  Note précédente - Accueil du blog - Note Suivante18 Octobre 2010
“ Non è qui “

Traduction, Lundi 18 Octobre 2010 à 22:12 - Italiano

Serie: il mio Gesù

Laurent Gagnebin

Gesù non sarebbe prima di tutto nel ferito sulla strada piuttosto che nel buon Samaritano che si piega su di lui?
 
 “ Non è qui “ dicono di lui i quattro vangeli alle donne costernate davanti alla tomba vuota. Gesù non è necessariamente lì dove lo si cerca, lo si pensa, lo si vorrebbe. D'altronde, il Messia atteso è sempre inatteso. Non è rinchiuso nelle nostre definizioni e nei nostri dogmi. Ci sfugge, fortunatamente. Egli è al di là di tutto ciò che possiamo pensare e dire di lui. Del resto, ha davvero dichiarato e fatto ciò che i vangeli ci raccontano? I teologi ne discutono. Non possiamo quindi imprigionarlo nei vangeli piuttosto che nei nostri sacramenti.
Gesù mi sorprende, mi disturba. Vorremmo adattarlo, edulcorarlo. Vorremmo un Gesù rinsavito, quieto, cioè un Gesù che ci conviene, che sia quello delle nostre ideologie e delle nostre invidie. Ora “ il Cristo è, innanzitutto, il grande disturbatore. “ ( H. de Lubac )
Noi vorremmo anche inserire Gesù a forza nella nostra epoca. Ora egli non si lascia modernizzare, ha scritto A. Schweitzer. Il suo tempo non è il nostro, sia perché un abisso di 2000 anni ci separa dal suo, sia perché egli ci precede infinitamente, sempre altrove, al di là, davanti. Meravigliosa e divina trascendenza !
Tommaso, il dubbioso, incontra il crocifisso nel resuscitato e quindi noi possiamo incontrare il risuscitato nei crocifissi, tutte le vittime delle ingiustizie di questo mondo ( vedere Matteo 25 ). Gesù non sarebbe innanzitutto là, nel ferito sulla strada piuttosto che nel buon Samaritano che si piega su di lui?
Il Cristo risuscitato dichiara, secondo le ultime parole del primo vangelo, che egli è con noi fino alla fine. Nel cantiere del mondo, il suo spirito ci anima e ci trasporta, calamitati come siamo verso un Regno di Dio da volere e da costruire. Non è il Gesù del passato che domina le nostre esistenze, perduto com'è nei nostri libri polverosi o ardenti e nei nostri dogmi a un tempo grandiosi e ridicoli. È il Cristo della fede, resuscitato spiritualmente. A. Schweitzer scrive: “ La vera conoscenza di Gesù si misura sul nostro possesso del suo spirito. “ E io credo che il suo spirito sia uno spirito d'amore.
 

Ajouter un commentaire :
 
Pseudo :
Votre texte :
Question anti-spam :
 
 
 Evangile et liberté in english
Evangile et liberté en español
Evangile et liberté in italiano
 
 
CATÉGORIES
Italiano
Español
English
LES NOTES PAR DATES
Mai 2013 (1)
Avril 2013 (5)
Mars 2013 (25)
Février 2013 (11)
Janvier 2013 (33)
Décembre 2012 (3)
Novembre 2012 (6)
Octobre 2012 (6)
Septembre 2012 (1)
Août 2012 (1)
Juillet 2012 (2)
Juin 2012 (12)
Mai 2012 (13)
Avril 2012 (14)
Mars 2012 (11)
Février 2012 (13)
Janvier 2012 (12)
Décembre 2011 (16)
Novembre 2011 (13)
Octobre 2011 (12)
Septembre 2011 (12)
Juillet 2011 (6)
Juin 2011 (5)
Mai 2011 (7)
Avril 2011 (7)
Mars 2011 (12)
Février 2011 (8)
Janvier 2011 (11)
Décembre 2010 (10)
Novembre 2010 (6)
Octobre 2010 (9)
Septembre 2010 (6)
Août 2010 (2)
Juillet 2010 (2)
Juin 2010 (3)
Mai 2010 (3)
Avril 2010 (3)
Mars 2010 (4)
LES LIENS DU BLOG
Riforma.it
 
 

 

LES NOTES RÉCENTES

A propósito de la Trinidad

La tumba vacía

El Espíritu hace vivir al cristianismo

Il mito : volto nascosto della scienza e della fede ?

Il racconto del sepolcro vuoto ci lascia senza risposta

La Biblia en el metro

Alcuni dicono: “La mia Chiesa è Internet”

Se Adamo ed Eva non avessero mangiato la mela, dove sarebbero ora?

Le tre dimensioni di una vita completa

Le Chiese ci preoccupano, senza dubbio!


 
2013 © Évangile et Liberté